Centro Studi Storici Maceratesi - Macerata

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

62100 MACERATA, via G.Verdi 10/A

Codice Fiscale: 80012560431  

Conto Corrente Postale: 12769626

E-mail:  studistoricimaceratesi@gmail.com

Recapiti telefonici: 3392009027, 3383409475, 3480368861

IBAN: IT26H0306913408100000005344

Il   Centro   Studi   Storici   Maceratesi   riprende   la propria   attività   dopo   i   lunghi   mesi   di sospensione di tutte le iniziative programmate e rinviate a causa della pandemia. Sabato 20 e domenica   21   novembre, presso la   Sala   Verde   dell’Abbadia   di   Fiastra   si   terrà   il tradizionale Convegno   annuale   di   due   giorni, manifestazione   giunta   alla   56 ª   edizione,   senza aver   mai subito   interruzioni   dal   lontano   1965, anno   della   fondazione   dell’Associazione   ad   opera dei professori Dante Cecchi e Pio Cartechini e del dott. Aldo Adversi.
Come   tradizione   e   caratteristica   dei   convegni   del
Centro Studi   Storici   Maceratesi,   i   temi affrontati   hanno   sempre   rappresentato   novità   assolute   nel   campo   della ricerca storica   e   le relazioni proposte hanno trattato argomenti inediti e sempre sviluppati su ricerche basate su documenti d’archivio  e fonti   originali.   Anche   il   Convegno   di   quest’anno   non   si   discosta   da questa impostazione e propone un tema mai trattato a livello di indagini storiche locali: “Tra sacro e profano: celebrazioni e cerimonie religiose e laiche, feste e divertimenti nel Maceratese (secc. XIV-XX)”.
Il tema sarà sviluppato attraverso 14 relazioni tenute da studiosi che hanno svolto ricerche sulle feste laiche e religiose, sui divertimenti e giochi e su particolari cerimonie che nel tempo hanno avuto luogo in alcuni Comuni del Maceratese. I lavori saranno aperti dall’introduzione del prof. Alberto Meriggi, presidente del Centro Studi, a cui seguirà la prolusione, tenuta dal prof. Tommaso Di Carpegna Gabrielli Falconieri, dell’Università di Urbino, dal titolo: “ Feste e identità. Rievocazioni e Public History nell’Italia di oggi.
Il Convegno, com’è da sempre nella tradizione del Centro Studi, si propone come evento ad alto livello scientifico, per la cura delle indagini svolte dai relatori, per l’assoluto ancoraggio alla documentazione rinvenuta,  per lo più inedita, e per la competenza degli studiosi che vi partecipano.   Si   parlerà   di  musici  e   cantori   “all’improvvisa”,   di   riti  sacri   e   profani   nelle   feste comandate,   di   mancati   banchetti   per   sovrani,   di   miracoli   durante   occupazioni   straniere,   di festeggiamenti   in   onore di   nobili,   di   episodi   di   intolleranza   durante   giochi   popolari, dell’organizzazione   delle   feste   del   patrono   e   di   molto altro.   Una   indagine   storica   su   questo argomento,   anche   se   circoscritta   ad   un’area   limitata,   rappresenta  certamente una   novità   di rilievo proprio perché a tutt’oggi non esiste nel Maceratese uno studio organico e ad ampio respiro sul legame, o l’estraneità, tra il sacro e il profano nelle cerimonie e nelle feste. Colmare questa lacuna sarà il principale obiettivo dell’attuale Convegno e il volume degli Atti che verrà pubblicato sarà uno strumento prezioso anche come base per ulteriori approfondimenti delle tematiche trattate.
L’apertura   dei   lavori   nella   giornata   di   sabato   20   sarà   caratterizzata   dalla   relazione   del presidente Meriggi sull’attività svolta nel triennio precedente e quella del tesoriere Palmucci sulla situazione finanziaria.
Nonostante il blocco nei lunghi mesi della pandemia, il Centro Studi non è stato con le mani in   mano,   ma   ha   pubblicato   due volumi   contenenti   gli   Atti   degli   ultimi   due   Convegni,   due quaderni   con   gli   Atti   di   due   giornate   di   studio, articoli sulla   stampa   locale   e   nazionale   e realizzato   circa   trenta   pillole   di   storia   del   Maceratese,   trasmesse   in   video ogni venerdì   nei telegiornali dell’emittente locale Emmetv. Ha anche organizzato una iniziativa di solidarietà a favore della Croce Rossa di Macerata nei primi mesi di pandemia, mettendo in vendita i volumi in eccedenza nel deposito, il cui ricavato è andato totalmente alla Croce Rossa. Ciò ha anche significato far circolare nel Maceratese e nelle Marche 260 volumi in più sulla storia dei nostri territori.​
Per il numero limitato dei posti disponibili, ridotto per normativa, è obbligatoria la prenotazione al n. 3383409475, specificando la/e sezione/i a cui si intende partecipare .
Non   sono   ammessi  uditori   in   piedi.   Non   sono   tenuti   alla   prenotazione  i   soci   che intendono intervenire solo per espletare in segreteria gli adempimenti connessi alla loro appartenenza al Centro Studi, senza accedere nella sala del Convegno. Il Convegno e   l’assemblea   si   svolgeranno   nel   rispetto   delle   norme   antiCovid-19.
E’   per   tutti obbligatorio esibire il Green pass e indossare la mascherina.
Durante   lo   svolgimento   dei   lavori   la   Segreteria   sarà   a   disposizione   dei   partecipanti   per ricevere   nuove   adesioni rinnovare   iscrizioni,   distribuire   i   volumi   e   i   quaderni   ultimamente pubblicati. Non essendo stato possibile, a causa della pandemia, organizzare il Convegno nel 2020,   né   spedire   i   volumi,   i   soci   potranno   regolarizzare   la   propria   posizione associativa   e ritirare i volumi 53 (2019), 54 (2020), 55 (2021).
Link

Sito realizzato in proprio dal Centro Studi Storici Maceratesi

 
                      CENTRO STUDI STORICI MACERATESI   via G.Verdi 10/A    62100 Macerata               email  studistoricimaceratesi@gmail.com
Torna ai contenuti | Torna al menu